In occasione del Campionato Mondiale di Field Target 2008 organizzato dalla Federazione Mondiale Field Target WFTF (World Field Target Federation) tenutosi in Irlanda dal 21 al 24 Agosto, l’Italia è stata rappresentata dal grande Dario Gusmeroli.
Ecco un resoconto delle tre giornate di gara a cura di Dario:
Ciao Alessandro,
ti mando la classifica del 1° giorno e qualche foto.
La gara poteva andare meglio perchè ne ho sbagliati parecchi facili, ma poteva anche peggio se ne avessi sbagliate di più di quelli difficili, c’è stato vento e recriminano un po’ tutti, non posso fare pronostici perchè è vero che posso migliorare, ma anche gli altri possono farlo, come potrei anche peggiorare.
La classifica l’ho copiata e potrebbe esserci qualche errore, le foto sono della linea di taratura, mentre il badge noi (di FFTI) ce lo siamo andati a prendere, altri (IFTA) se lo possono solo fare spedire.
Ciao,
Dario
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Ciao Alessandro,
giornata piovosa.
La gara e` partita nel bosco, dove non e` andata ne` particolarmente bene ne` particolarmente male, poi siamo usciti e c`era un vento molto forte che cambiava continuamente, gli inglesi piu` o meno ci si raccapezzavano, io invece ho adottato una tattica molto prudente, sicuramente troppo, nel compensare, e non mi allontanavo piu` di tanto dalla kill zone, tattica sicuramente perdente, e cosi` e` stato.
Nella terza parte del percorso oltre al vento ha iniziato anche a piovere, e stupidamente ho lasciato la carabina sotto l`acqua, d`altra parte non potevo fare diversamente, fatto sta che non riuscivo a prendere piu` niente.
Dopo la gara sono andato subito sulla linea di taratura per capire cos`era successo e ho constatato che impattava due moa sotto al punto mirato, non so spiegarmi il perche`, comunque sono rientrato in albergo ho smontato e asciugato tutto e sono tornato sulla linea di taratura, sempre sotto acqua e vento e col cronografo.
La velocita` era giusta, ma questa volta impattava 1,2 moa sotto il punto mirato, ho riazzerato, domani vedremo.
Ciao,
Dario
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Ciao Alessandro,
oggi terzo giorno di gara, è stata un po’ la copia del primo.
Questa volta ero in coppia con uno spagnolo e l’abbiamo iniziato nel prato con solito vento a raffiche, abbastanza violento e un po’ da tutte le parti, soliti dubbi, compenso un centimetro, due, tre, e prima di sparare apri l’altro occhio per vedere se non è cambiato, un gioco d’azzardo in cui gli inglesi sono maestri.
Poi è proseguito nel giardino del comune, ed è stata forse la fase più critica, perchè il vento era un po’ calato, e tirando ad una sagoma a circa 35 metri ho visto il pallino impattare circa mezzo centimetro sopra la kz e ho creduto che la carabina fosse tornata alla regolazione del primo giorno.
Abbiamo proseguito nel bosco senza niente di particolare, ero attento soprattutto a non sbagliare quelle facili, una a 50 metri ho dovuto tirarla in ginocchio perchè per me era troppo bassa, e ovviamente l’ho mancata, poi siamo usciti nuovamente nel prato per le ultime piazzole dove ho azzardato molto con le correzioni e mi è andata quasi sempre bene, è stata la parte più soddisfacente.
Questa sera si è tenuta la premiazione in una specie di balera dal soffitto molto basso dove non si capiva e non si vedeva niente, in compenso abbiamo preso contatti con spagnoli e portoghesi oltre che coi tedeschi con che possiamo ormai considerare vecchie conoscenze.
Ti mando (a breve n.d.r.) le foto che sono riuscito a fare.
Ciao,
Dario


