1ª Lezione:

Al Cospetto del Bersaglio

Troppa teoria fa male, quindi parliamo un po’ degli aspetti pratici del tiro.
Vediamo quali sono le norme di comportamento da tenere in gara o in allenamento su un campetto di tiro.


La piazzola di tiro

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La piazzola di tiro in un percorso di FT è delimitata da due paletti la cui linea immaginaria di congiunzione rappresenta un limite invalicabile per il tiratore pena l’annullamento del colpo, posti di fronte ad essa dovremmo scorgere i bersagli che andranno colpiti secondo un preciso ordine da sx a dx.


Stima della distanza

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Ci posizioneremo nella posizione più comoda e poggiando l’astina dell’arma sul ginocchio azioneremo il correttore di parallasse cercando la migliore messa a fuoco, ovviamente aumenteremo gli ingrandimenti al massimo consentito dalla nostra ottica. Il sistema migliore è diminuire la distanza sul correttore cercando di cogliere l’attimo di visione più nitida, è controproducente sforzarsi su un continua correzione della distanza il nostro occhio cerca di correggere gli errori di messa a fuoco, in tal caso è meglio riprendere la stima dall’inizio staccando l’occhio dall’oculare per qualche istante. Fatto questo leggiamo sulla ghiera il valore di distanza ed applichiamo le correzioni agendo sulla torretta di elevazione o considerando quale punto del mill-dot dovrà essere il nostro punto di mira.


Caricare l’arma

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Solo ora, ovvero dopo aver stimato la distanza, carichiamo l’arma tenendo ben lontano il dito dal grilletto e la volata rivolta in posizione sicura. Osservate bene il pallino, se presenta imperfezioni o se camera in modo anomalo, si ha la possibilità di scaricare l’arma a terra chiedendo l’autorizzazione al giudice.

Si spara

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Questa è la posizione classica e da me preferita, se eseguita alla perfezione da la solidità di un rest
in alternativa o se diversamente previsto dalle indicazioni di percorso abbiamo:

posizione inginocchio

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posizione eretta

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