Regolamento Federazione Field Target Italia

REGOLAMENTO FFTI aggiornato

1-Armi
Possono essere impiegate armi ad aria compressa in calibro 4.5, compatibili con le normative in vigore.
Sono previste le seguenti categorie:
PCP-PCA a Modesta Capacità Offensiva
Armi Sportive Comuni PCP-PCA
Armi molla pistone a Modesta Capacità Offensiva
Armi Sportive Comuni molla pistone
Nelle gare di campionato possono essere attivate le categorie Lady e juniores, di età inferiore a 16 anni, se presenti almeno 5 partecipanti.
2-Organi di mira
Possono essere utilizzati organi di mira di ogni genere, ad esclusione dei dispositivi laser e di qualsiasi dispositivo telemetrico. E’ opportuno specificare che l’unico dispositivo ammesso per la stima delle distanze è il correttore di parallasse.
3-Verifica arma e attrezzatura
L’organizzazione ha il diritto di verificare cronograficamente ogni arma, prima, durante o entro mezz’ora dal termine della manifestazione, a discrezione del Direttore di gara.
a-FFTI ha stabilito un limite massimo di potenza pari a 7,5J. per la categoria depotenziata.
Per la categoria Full al momento non sono previste limitazioni di potenza ma, al fine di facilitare l’inserimento dei propri atleti in competizioni internazionali, nonché la partecipazione di atleti stranieri alle gare nazionali, si auspica che i concorrenti si adeguino al limite ormai generalizzato nei maggiori eventi internazionali, stabilito in 16.3J.
b-La verifica viene condotta effettuando un numero massimo di tre prove, il non superamento di una di esse causa l’immediata squalifica dell’arma.
Al concorrente la cui arma sia stata giudicata non idonea a seguito di verifica prima della gara, è consentito intervenire per renderla idonea, se invece verrà giudicata non idonea durante o dopo la gara, potrà proseguire con altra arma (Art. 17) ma verrà ritirata la sua scheda e il suo punteggio non considerato valido per la manifestazione.
4-Munizioni
Può essere impiegato ogni genere di munizioni, composte esclusivamente da piombo o lega di piombo, in rispetto delle normative vigenti.
5-Direttore di Gara
Prima della gara dovrà essere nominato il Direttore di Gara e se necessario uno o più suoi Assistenti (giudici di linea). Questi hanno la responsabilità sulla sicurezza dell’evento e sulla interpretazione del regolamento, potendo essere consultati per ogni chiarimento o spiegazione. Il loro giudizio relativamente ad aspetti o norme non previste dal presente regolamento è definitivo e inappellabile.
6-Bersagli di gara
Sono consentiti solo bersagli reattivi (abbattibili), questi devono essere chiaramente visibili e numerati. La zona che se colpita ne causa l’abbattimento (zona reattiva), ha forma circolare con colorazione differente dal resto del bersaglio. Nel caso in cui partecipino concorrenti daltonici dovrà prevedersi una colorazione bianco nero o giallo nero. Non è permesso dipingere sui bersagli zone colorate che simulino la zona reattiva ove questa non è presente. La zona reattiva ha un diametro massimo di 40-45 mm. Il percorso di gara può prevedere bersagli con zona reattiva di diametro ridotto, ma con una percentuale massima del 25% sul totale dei bersagli.
Per i bersagli con zona reattiva ridotta si adottano le seguenti prescrizioni:
la zona reattiva non può avere diametro inferiore a 15 mm.
devono essere colpiti in posizione di tiro libera
le distanze massime previste sono:
diametro 15 mm – 15 metri depo – 25 metri full
diametro 20 mm – 18 metri depo – 30 metri full
diametro 30 mm – 21 metri depo – 40 metri full
7-Percorso di Gara non di campionato
Un percorso di gara non può essere composto da meno di 25 bersagli (gare di campionato 50).
Ad un concorrente viene considerato completo e valido il percorso di gara con l’effettuazione del tiro a tutti i bersagli, ad eccezione delle situazioni previste dall’art. 15. La distanza minima di tiro è pari a 7 m. e la massima a 50 m. per le full e 25 m. per le depotenziate. Ogni bersaglio deve essere facilmente visibile da ogni concorrente partecipante all’evento. Il numero di bersagli con posizione di tiro obbligata non può superare il 20% dei bersagli totali, possibilmente in modo paritario 10% postura eretta 10% inginocchio. Tutti i bersagli posti oltre i 35 m. devono essere attinti in posizione libera, 20 m. per la categoria depotenziate.
8-Sequenza bersagli
Tutti i bersagli devono essere colpiti seguendo un ordine prestabilito (da sinistra verso destra). I bersagli colpiti in un ordine diverso da quello prestabilito vengono considerati mancati.
9-Punteggio
Il regolamento prevede un punto per ogni sagoma abbattuta, zero per i bersagli non abbattuti, la scheda di punteggio deve essere compilata in ogni sua parte.
10-Modalità di tiro
Tutte le posizioni di tiro sono consentite, ad eccezione di quelle imposte, che devono essere rispettate, come specificato dal regolamento:
- I concorrenti che per particolari situazioni fisiche non possano adottare posizioni obbligate debbono informane il Direttore di Gara presentando certificazione medica.
- Il Direttore di Gara stabilisce che questo non determini un ingiusto vantaggio o svantaggio e informa i giudici di percorso della decisione.
I tiratori non possono superare la linea di tiro con la lama del grilletto, così come la volata dell’arma non può retrocedere da tale linea.
Sono consentite calciature regolabili e modifiche, ma queste non possono essere rimosse od aggiunte lungo il percorso di gara ad eccezione dei casi indicati in precedenza (ved. particolari situazioni fisiche)
a. Viene consentito l’uso di una cinghia semplice per il trasporto dell’arma (eccezione ved. particolari situazioni fisiche)
b. Viene consentito ogni tipo di abbigliamento, purché non costituisca supporto per l’arma, può essere imbottito con panno o feltro, ma in nessun caso deve essere sagomato per consentire un appoggio laterale, ovvero un contenimento della calciatura.
Non è concesso l’uso di abbigliamento da tiro (C10).
Non è concesso l’uso di guanti da tiro.
Viene considerato valido un solo colpo per bersaglio. I colpi di un percorso di gara non possono eccedere il numero di bersagli, ad eccezione delle situazioni previste da: art. 8, art. 13, art. 17
Sono ammessi colpi di prova (non mirati, ovvero a terra) con l’autorizzazione del giudice di linea o dei concorrenti partecipanti e operazioni di scarico arma.
Descrizione delle posizioni di tiro ammesse:
a) Seduta o Libera: è consentito l’utilizzo di un cuscino secondo l’art. 12, per ulteriori chiarimenti fare riferimento ai primi punti dell’art. 10
b) Posizione in ginocchio: sono consentiti solo tre punti di contatto con il terreno (piedi e ginocchio). Il piede posteriore deve essere in linea con il ginocchio e la suola deve essere rivolta verso l’alto. È consentito l’uso di cuscini come previsto dall’art. 12 a supporto del collo del piede o del ginocchio. L’arma deve essere sostenuta dalla mano debole che non può essere di aiuto alla mano forte.
c) Posizione in piedi: il tiratore in questa posizione non utilizza nessun supporto che non sia il proprio corpo.
11-Tempi di tiro
Il tempo a disposizione è un minuto per bersaglio, nella sequenza di ingaggio dei bersagli non si interrompe il conteggio del tempo, esempio 3 bersagli = 3 minuti. Il tempo decorre a partire dal momento in cui il primo bersaglio viene traguardato nell’ottica.
12-Cuscino
L’altezza massima del cuscino è di 10 cm. inclusi gli schienali, lo spessore va misurato ponendo il cuscino fra due tavolette. Può essere usato per separare il tiratore dal terreno, nessun altro uso è consentito. Possono essere concesse varianti per concorrenti disabili.
13-Bersagli abbattuti
I bersagli una volta colpiti debbono essere risollevati solo al termine del turno di tiro del concorrente, in nessun caso i concorrenti possono riattivare le sagome prima di tale termine. Il direttore di gara deve controllare le sagome malfunzionanti. In caso di contestazione la decisione del Direttore di gara è inappellabile. I bersagli difettosi debbono essere sostituiti o riparati.
13 bis-Bersagli abbattuti Gare di Campionato
A seguito delle verifiche operate dalla Commissione di omologazione del tracciato, le sagome vengono definite come funzionanti e nessuna obiezione ad eventuali sagome non funzionanti deve essere accettata. L’omologazione è indispensabile per attribuire la definizione di Gara di Campionato FFTI. La Commissione accerta che la posizione delle sagome rispetti il regolamento sia per distanze che per il diametro delle zone reattive, che le sagome siano correttamente installate e funzionanti (es. collaudo con soft air con potenza di 1j., posta a pochi cm dal bersaglio, oppure con arma a CO2 che hanno una potenza di circa 4J posta però a distanza maggiore).
All’inizio della gara, il primo tiratore che affronta la piazzola potrà contestare il funzionamento dei bersagli da lui colpiti, a condizione che il colpo sia identificato nettamente nella zona reattiva senza che la sagoma si abbatta.
All’area di tiro può accedere solo il direttore di gara o i Giudici di linea, sia per il controllo dei bersagli contestati, che per la rimozione di eventuali ostruzioni ad una piena visione della zona reattiva. Resta inteso che danni accidentali occorsi nelle ore precedenti la manifestazione, o nel corso della stessa, debbano essere prontamente segnalati e riparati.
I bersagli utilizzati nella gare di campionato devono essere del tipo con funzionamento “a ginocchio” senza modifiche che ne alterino in modo significativo il peso, ad eccezione delle riduzioni di zona reattiva.
14-Penalità
La penalità per il non rispetto delle norme di sicurezza o per comportamento non conforme alle norme di gara è la squalifica dalla gara stessa.
15-Abbandono del percorso
Un concorrente può abbandonare il percorso di gara solo con autorizzazione del Direttore di gara o dei Giudici di linea, e rispettando le seguenti condizioni:
a) E’ consentito abbandonare il percorso di gara volontariamente, in tal caso vengono conteggiate solo le sagome abbattute come punteggio valido.
b) Per effettuare riparazioni a parti di arma che ne inficiano il funzionamento o la sicurezza. Non sono contemplati gli interventi di manutenzione all’ottica (azzeramento o taratura).
Il concorrente non può abbandonare la linea di tiro con l’arma carica.
Nota: al concorrente autorizzato dal Direttore di gara o da un Giudice di linea alla sostituzione delle parti danneggiate, è fatto assoluto divieto di accedere alla zona di taratura a seguito delle riparazioni effettuate. La scheda di punteggio viene trattenuta dal Direttore di gara o dal Giudice di linea, stabilendo un tempo massimo per il rientro, l’ora di abbandono del percorso e il tempo concesso vengono trascritti sulla scheda di percorso.
16-Parità.
Nell’eventualità di punteggi pari fra i concorrenti, è possibile procede a spareggio utilizzando i bersagli presenti sul percorso di gara
17-Norme di comportamento e sicurezza
Non è consentito il trasporto o tenere l’arma carica lungo il percorso di gara. Non è consentito il prestito dell’arma fra concorrenti in gara. Nel caso di ordine di “cessate il fuoco”, le armi vanno scaricate e poste con la volata verso terra, non è consentito in tale occasione traguardare i bersagli.
Le operazioni di taratura vanno condotte solo ed esclusivamente nell’area preposta, non è consentito operare al di fuori di detta area
18-Droghe Alcolici
Il consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche è assolutamente vietato su tutto il percorso di gara o di taratura, rispettando la normativa italiana vigente.
Si raccomanda l’uso di un linguaggio consono e non scurrile, di astenersi da atteggiamenti volgari che possano imbarazzare o disturbare il pubblico o i concorrenti
19-Regolamento – assicurazione
Copia del presente regolamento deve essere convenientemente pubblicata e visibile nell’area di iscrizione, fornendone copia ai richiedenti.
I concorrenti partecipanti con armi AC (cat. Full) hanno l’obbligo di copertura assicurativa, se ne consiglia l’uso anche da parte dei partecipanti in categoria depotenziata.
20-Regolamento
Il presente regolamento deve essere applicato ed adottato da tutte le figure partecipanti all’evento, il non rispetto delle norme qui indicate determina la squalifica dalla manifestazione.
21-Gare di Campionato vedi anche art. 7
Una gara di campionato è preferibilmente costituita da 25 piazzole ove sono presenti massimo 3 bersagli ciascuna, ovvero 1 depo 1 comune 1 full per un totale massimo di 75 bersagli (sono consentite piazzole con soli due bersagli per entrambi le categorie), il totale bersagli per categoria è di 50, di cui il 50% propri della categoria.
Le gare di campionato devono essere omologate da parte di un membro del Consiglio Federale e un membro dell’Assemblea Nazionale non interessati dall’allestimento del campo, nelle giornate precedenti la manifestazione.
L’omologazione prevede:
Verifica distanze condotta con stima visuale, in caso di dubbio è consentita una verifica di dettaglio con cordella metrica o telemetro.
Verifica posizionamento sagome.
Verifica corrispondenza percorso al regolamento di gara.
Norme sicurezza tracciato.
La colorazione delle sagome deve essere ben contrastata nelle sue parti (sagoma-zona reattiva rosso-giallo nero-giallo giallo-nero; è possibile pitturare la zona reattiva con colorazione grigia). Nel caso in sede di prima verifica si accerti la mancanza di uno o più dei suddetti requisiti nel percorso di gara, viene data possibilità di correggere eventuali anomalie o imprecisioni, con seguente verifica ed omologazione del tracciato.

Per chiarimenti info@fieldtarget.it oppure al Vostro Presidente di ASD